Viste le numerose richieste di aiuto per pipistrelli vediamo di fare chiarezza.
Prestare primo soccorso a un pipistrello richiede attenzione, delicatezza e alcune conoscenze di base. I pipistrelli sono animali protetti e delicati, quindi è importante agire correttamente per non causare ulteriori danni. Ecco cosa fare:
NON toccarlo a mani nude: potrebbe mordere per paura e potrebbe trasmettere malattie (es. rabbia, anche se molto rara).
Indossare guanti spessi (cuoio o da giardinaggio).
Osservare da lontano: valutare se è ferito o solo disorientato (es. giovane caduto dal nido)
Essendo un Animale notturno se lo trovi di giorno, è quasi sicuramente in difficoltà.
COSA FARE (PRIMO SOCCORSO BASE)
1. Raccolta
Usare un panno morbido o un cartone per raccoglierlo delicatamente.
Metterlo in una scatola con fori per l’aria, foderata con carta da cucina o un panno.
I pipistrelli si raffreddano facilmente. Offri calore esterno moderato:
Borsa dell’acqua calda ben avvolta o una bottiglietta tiepida
Mai scaldarlo direttamente con phon o fonti intense di calore.
Idratazione (solo se esperti)
Se appare debilitato, puoi offrirgli una goccia d’acqua su un pennellino morbido o tappo di bottiglia.
Non forzare mai l’alimentazione o l’idratazione.
Tenerlo al buio, al caldo e in un luogo tranquillo.
Non cercare di farlo volare o liberarlo subito.
Prima sentire esperti
❗️COSA NON FARE
• Non somministrare latte, pane, frutta o miele.
• Non esporlo al sole o al vento.
• Non tenerlo a lungo: il pipistrello ha bisogno di cure specifiche da parte di esperti.
📞 CHI CONTATTARE
Chiama il prima possibile:
• Centro Recupero Fauna Selvatica della tua zona.
• Guardie forestali / Carabinieri Forestali (1515).
• Associazioni specializzate in chirotteri, come: CRAS VALPREDINA A BERGAMO
